I fondamenti del gioco online nell’Enterprise 2.0

La chiave dell’innovazione è il saper mescolare il lavoro e il gioco: questo è il risultato di molte ricerche rivolte al miglioramento delle prestazioni lavorative.

I sistemi incentivanti top-down non riescono da soli a spingere la performance ai maggiori livelli.
Il gioco online spinge la persona al miglioramento del proprio livello, alla competitività e lo fa anche nei social media come il fenomenale Foursquare, nel quale la componente di gioco è una delle leve del suo successo.

È necessario quindi studiare i punti fondamentali del game design individuati dalla fondatrice di Shufflebrain, Amy Jo Kim:
- Raccolta: i giocatori sono impegnati nella raccolta di oggetti e la scoperta di tecniche che rendano più agevole il gioco
- Punti: la ricompensa è importantissima; il giocatore ha piacere nel ricevere punti dal gioco stesso o dagli altri utenti. I punti possono essere utilizzati per salire di livello, per la creazione di classifiche o per il riscatto di premi
- Feedback: il giocatore gradisce ricevere un feedback dal gioco stesso o dagli altri utenti
- Scambi: i giocatori necessitano di rapportarsi con gli altri giocatori attraverso scambi, gli scambi possono avere la forma di negoziazione esplicita o implicita
- Personalizzazione: i giocatori amano personalizzare il proprio personaggio o profilo, e anche la loro interfaccia o il loro cruscotto
La stessa Amy parla di come questi cinque principi possono essere combinati con tre tendenze dei social media (accessibilità, ricombinazione, syndication) per realizzare applicazioni software funzionali e divertenti.

Gli stessi punti possono essere ricondotti alla base del sistema di reputazione/donazione di moolidoo:
- Raccolta: i “giocatori” raccolgono le moo che il sistema e l’azienda mettono a disposizione e le attitudini che gli altri gli riconoscono
- Punti: le moo sono i punti che mostrano il livello di “crescita” del giocatore
- Feedback: le persone ricevono dei feedback dalle altre persone attraverso le causali dei ringraziamenti e le attitiudini collegate. Periodicamente si ricevono feedback dal sistema (l’azienda) in relazione ai risultati ottenuti
- Scambi: le persone si scambiano le moo per ringraziarsi in maniera esplicita oppure sotto forma di regalo
- Personalizzazione: le attitudini che vengono riconosciute ad ognuno e l’utilizzo (donazione) fatto delle proprie moo, assieme alla combinazione dell’account con social network, permettono la personalizzazione del profilo
Così il sistema di reputazione basato sullo scambio di moo può essere assimilato ad un gioco online che con le sue stesse meccaniche crea valore per le aziende e per le persone che lo utilizzano, perseguendo gli obiettivi condivisi dell’Enterprise 2.0.

Ethical and Responsible Enterprise 2.0

strategie per adottare l’enterprise 2.0

Allo stesso modo di altri metodi per innovare il business, anche l’Enterprise 2.0 può avere differenti strategie per essere adottato all’interno dell’azienda.

Gli approcci comuni sono quelli top-down e bottom-up.

Nel primo caso l’innovazione giunge dal top management e gli obiettivi principali della business collaboration sono il ROI, il mantenimento della leadership da parte del management, il raggiungimento della completa disponibilità da parte dei dipendenti e l’insegnamento della cultura collaborazionale.ure.

Nell’approccio bottom-up l’innovazione parte dai dipendenti che traggono benefici dagli strumenti che permettono loro di avere una collaborazione positiva con i propri colleghi. I dipendenti vogliono interagire tra loro, identificarsi nell’azienda e riceverne la fiducia, e nel contempo diffondere la cultura dell’enterprise 2.0.

Apparentemente c’è soltanto un obiettivo comune, la cultura, ma è proprio questa che sta alla base di ogni innovazione vincente.
Il management e i dipendenti dovrebbero assimilare la cultura della partecipazione e costruire su questa, ognuno i propri obiettivi.

Un metodo per facilitare la diffusione della cultura, il raggiungimento degli obiettivi e il superamento delle barriere quali l’avversione al rischio, la scarsa disponibilità al cambiamento, la preferenza ad una struttura gerarchica ed a posizioni di potere è offerto da moolidoo:
- dando moos ai dipendenti come benefit
- dando la possibilità di incrementare la reputazione personale giorno per giorno scambiandosi le moos come risultato di comportamenti collaborazionali.

moolidoo per i team

moolidoo si pone interessanti obiettivi con i team di lavoro.

Quando si lavora in gruppo, come in una squadra di calcio, ci si deve adeguare alle esigenze del team. Si agisce eseguendo gli ordini del superiore. Questo non è un vero team: si tratta di un gruppo di persone che giocano a seguendo una guida.

In un altro caso, forse, come altri tuoi compagini, hai grandi qualità, ma qualcuno vorrebbe mostrare soltanto le sue qualità personali, mentre altri giocano seguendo l’allenatore. Questo non è un vero team: è un gruppi di persone che giocano per sè stesse.

Cosa ne pensate di giocare in una squadra senza allenatore? Ognuno è allenatore di sé stesso, tutti sono allenatori della squadra.
Giorno per giorno, nel corso del campionato (un progetto di lavoro) i giocatori si ringraziano e si riconoscono attitudini l’un l’altro. Ognuno prende colore, e la squadra vince!
Questo è un vero team!

quando inviare una richiesta

Come scritto nel post “quando ringraziare”, ognuno ha la propria accezione del concetto di ringraziamento, tuttavia moolidoo ha ideato uno strumento volto a far confluire queste accezioni verso una visione il più possibile uniforme livellando le divergenze.

La funzione nudge ha proprio questo obiettivo.

Infatti permette di inoltrare richieste di ringraziamento quando si ritiene si debba essere ringraziati, dando la possibilità di motivare tale richiesta.

Ulteriore vantaggio offerto da questa funzione è lo stimolo al ringraziamento da parte di persone che più danno per scontato questo valore. Esempio tipico è l’aiuto offerto ad un proprio superiore in azienda: questo è considerato alla stregua di un obbligo dovuto alla struttura gerarchica presente e non gli viene riconosciuto il corretto apprezzamento.

quando ringraziare

La società moderna, in particolare quella occidentale, ha perso rapidamente molti dei suoi valori, basandosi quasi esclusivamente sul valore della moneta.

Tra i valori “perduti”, c’è il concetto di ringraziamento o gratificazione: nessuno fa niente per niente.
moolidoo, invece, cerca di riportare l’attenzione sui valori umani, stimolando, in particolare, il ringraziamento tra le persone.

Ogni giorno, all’interno di ogni azienda, si sviluppano collaborazioni tra colleghi e, talvolta, questi rapporti sono lasciati scorrere via senza che nessuno se ne accorga, ed anzi, molto spesso questo tipo di relazioni vengono date addirittura per scontate.

In questo contesto interviene il sistema ideato da moolidoo.

Attraverso le moos ognuno avrà la possibilità di ringraziare il proprio collega, informalmente, attraverso l’invio di una gratificazione.

Certo, abbiamo detto che questo valore è stato “perduto”, ma questo concetto è innato in noi; va semplicemente riscoperto. Ma allora, quando il ringraziamento deve essere fatto?

Un collega vi aiuta sul vostro progetto?
Hai ricevuto una spiegazione che risolve i tuoi problemi?

Hai ricevuto una passaggio per arrivare in ufficio?
Hai avuto una bella conversazione mentre viaggiavi in treno per andare ad una conferenza?

Ti hanno passato il link ad un interessante articolo?

Hai passato una bella giornata sugli sci assieme ad un collega?
Hai apprezzato particolarmente il pranzo di lavoro?

Un suggerimento ha semplificato il tuo lavoro?

Ovviamente, non c’è un regolamento per farlo, perchè ognuno di noi ha il proprio valore di gratitudine, ma è possibile individuare alcune situazioni nelle quali la gratificazione, anche se non sarai mai un obbligo, dovrebbe essere un requisito fondamentale della relazione.

strumenti dell’approccio delle 4c

COMUNICAZIONE

forums di discussione
I forum di discussione sono uno strumento che consente ai dipendenti di avviare delle discussioni per avere revisione e contributi da parte di colleghi.

blogs
Il blog è l’equivalente della rivista online. I blog sono utilizzati dai dipendenti per comunicare informazioni a tutto il network. I blog possono essere commentati e collegati tra loro da altri blogger, così tutto il capitale intellettuale viene condiviso.

instant messaging
L’instant messaging permette ai dipendenti di comunicare con un collega o con gruppi di lavoro in tempo reale utilizzando un software installato sul computer. Normalmente è basato su messaggi di testo, ma i software più moderni consentono comunicazioni audio-video in tempo reale senza costi.

social presence
Le applicazioni di social presence permetto ai dipendenti di inviare aggiornamenti a tutti coloro che desiderano sapere ciò che stanno facendo. Ci sono tre tipi di presenza sociale: informativa, temporale, geolocazione.

virtual worlds
I virtual worlds consentono ai dipendenti di incontrarsi e interagire con gli altri su un ambiente basato sul computer. Essi permettono di tenere riunioni, condurre formazione, o socializzare con i colleghi in un modo completamente diverso.

COOPERAZIONE

media sharing
I mezzi di media sharing permettono lo sviluppo di reti sociali e comunità digitali con una piattaforma complete e diverse interfacce per caricare, aggregare e condividere immagini, testi, applicazioni, video e audio. Ma i mezzi di comunicazione efficaci richiedono di più. Tutti devono essere in grado di condividere, taggare, commentare e votare gli altri media condivisi. Questo doverebbe consentire alle persone di filtrare i media, per sé stessi e per gli altri.

social bookmarking
Il social bookmarking è uno strumento che agevola l’intelligenza collettiva e la gestione delle conoscenze. In un servizio di social bookmarking service i dipendenti possono salvare link a pagine web che vogliono ricordare o condividere. Queste preferenze sono solitamente di pubblico dominio, ma possono essere salvati in privato, condivise soltanto con determinate persone o gruppi, o all’interno dei determinati network. Le persone che posso accedere ai preferiti, li possono visualizzare in ordine cronologico, per categoria o tag, o tramite un motore di ricerca.

social cataloguing
Social cataloguing help its contributors to build up databases of information about specific topics.

COLLABORAZIONE

wikis
Il wiki è un website le cui pagine possono essere editate da chiunque, anche da persone che non possiedono alcuna conoscenza tecnica. I wikis sono maggiormente utilizzati per informazioni che cambiano costantemente.

human-based computation
La human-based computation è un nuovo metodo per risolvere i problemi. Questo metodo si basa su una tecnologia che consente all’uomo di contribuire a risolvere problemi specifici come parte di un processo evolutivo. Tali soluzioni, a loro volta, vengono memorizzate dal software, in modo da consentirgli di fornire migliori informazioni all’utente che riscontrerà lo stesso problema. Non è il computer che risolve il problema. Semplicemente raccoglie, interpreta e integra le soluzione delle persone nella sua memoria interna.

CONNESSIONE

social networking
I servizi di social network consentono agli utenti di collegarsi online basandosi sulla condivisione di interessi ed hobbies. Questi servizi consentono ai dipendenti di creare un profilo personale e diventare amici di altri utenti. All’interno della rete aziendale il social network ha valore quando l’azienda ricompensa l’impegno individuale, ma è necessario che venga incoraggiata la condivisione delle conoscenze e la connessione con gli altri.

tagging
Il tagging è uno strumento che rende le informazioni facile da cercare, scoprire e navigarle nel tempo. I dipendenti possono creare tag e visualizzare i tag creati dai colleghi. Questi tag devono riflettere tre caratteristiche: contenuto, contesto e struttura.

social search
Il social search adotta un diverso approccio al problema della ricerca delle informazioni.
Attraverso il processo di tagging, questo tipo di ricerca si basa sui valori dati da altre persone nella scelta dei contenuti importanti e li indicizza utilizzando le parole chiave che avevano significato per loro.

syndication
L’RSS (really simple syndication) permette di pubblicare il costante aggiornamento del lavoro in un formato standardizzato. Un documento RSS (denominato “feed”) comprende tutto o il riassunto di un desto, più metadata. Questo permette ai dipendenti di sottoscriversi e ricevere aggiornamento dai loro siti preferiti. Gli RSS possono essere utilizzati per le comunicazioni interne, per l’aggregazione di informazioni e per una collaborazione enterprise 2.0.

mashups
Il mashup è un sito web o una applicazione che unisce i contenuti provenienti da una o più fonti, in un sistema integrato.

cos’è moolidoo?

moolidoo è un progetto etico.
cresci e prendi colore con l’enterprise 2.0.

moolidoo è una community basata sulla gratificazione dove le persone accrescono la loro reputazione giorno per giorno scambiandosi le moos.

La moo è un simbolo di gratificazione ed è creata dall’azienda per la quale l’utente lavora ed è scambiata all’interno del network di moolidoo per ringraziare colleghi, amici ed altre persone che migliorano la nostra vita. moolidoo, inoltre offre un catalogo di prodotti e servizi; questo permette all’utente di scambiarsi moos avendo qualcosa di realmente tangibile come riferimento (iphone, un viaggio, un’associazione benefica, etc.).

Le persone accrescono la loro reputazione giorno per giorno, ricevendo e dando moos. Nell’effettuare un ringraziamento, all’utente è richiesto di arricchire la gratificazione con una o più qualità che ha particolarmente apprezzato della persona che sta ringraziando ed indicare una causale.

Queste attitudini migliorano la reputazione del ricevente e arricchiscono il suo curriculum giorno per giorno.

get colour, join moolidoo!

moolidoo per l’azienda

moolidoo e le sue fondamenta
E’ riconosciuto che i fattori comportamentali influenzano le leggi economiche creando anomalie imprevedibili in qualsiasi sistema basato sulle Economia tradizionali, in quanto viene “ipotizzato” un mondo popolato esclusivamente di “utenti” calcolatori, privi di ogni componente emotiva e nel quale qualsiasi informazione può essere ottenuta istantaneamente e senza costi, così da poter raggiungere la massimizzazione del profitto.
moolidoo si propone di costruire un ponte tra le Economie tradizionali e le Behavioral Economics collegando i dipendenti, i loro rapporti e le loro attitudini con il business plan dell’azienda.
Attraverso i suoi servizi moolidoo permette all’Azienda di sfruttare i fattori emotivi dei propri dipendenti, valorizzando le singole qualità di ognuno e le interrelazioni che si creano tra loro.

moolidoo funziona
moolidoo non nasce per caso: questo innovativo servizio, appartenente alla sfera dell’Enterprise 2.0, è stato sviluppato nel corso di due anni, durante i quali è stato testato con risultati eccellenti in Mondora Spa.

Avete mai pensato di ringraziare i vostri dipendenti
Attraverso moolidoo la vostra Azienda potrà “ringraziare” in modo indistinto ed egualitario i propri dipendenti acquistando un numero di moos che noi distribuiremo loro. Attraverso il nostro sistema i vostri dipendenti, i nostri “moolidooser” creeranno una rete di relazioni di ringraziamento cosicché saranno i dipendenti stessi a ridistribuirsi le moos ricevute.

Perché non un semplice premio di produzione
moolidoo supera la frontiera della fidelizzazione dei dipendenti, ormai diventata realtà consolidata, andando a implementare un servizio che mostrerà la reputazione di ognuno dal punto di vista del suo network. Sfruttando le potenzialità della innovativo sistema.

Gli obiettivi di moolidoo
Scopo di moolidoo è quello di dare alle persone un capitale da spendere per acquistare beni o servizi dal catalogo di moolidoo, ma soprattutto per ciò che riterranno opportuno per sé stessi.
Ma dietro questa utilità personale dell’utente si celano gli obiettivi più profondi di moolidoo: favorire i comportamenti di etica aziendale e riconoscere l’impegno dei singoli. Ed è questo il nodo attraverso il quale superiamo la semplice fidelizzazione ed entriamo nel campo della reputazione.

Come utilizzare moolidoo
L’Azienda potrà innescare il processo ideato da moolidoo semplicemente ringraziando i propri dipendenti attraverso l’acquisto e la loro successiva assegnazione di un determinato numero di moos. Il processo di formazione della reputazione avrà luogo successivamente in modo autonomo.

Cosa offriamo all’Azienda
L’Azienda, oltre che ringraziare i propri dipendenti, fidelizzandoli, avrà la possibilità di avere un social graph aziendale e di ogni singolo dipendente con cadenza trimestrale.

L’approccio delle 4C

by Niall Cook from “Enterprise 2.0: how social software will change the future of work”, Gower, 2008

Comunicazione: le piattaforme di comunicazione permettono alle persone di conversare con gli altri, mediante testo, immagini, voce, video o una combinazione di questi.

Cooperazione: i software di condivisione permettono di condividere contenuti con altri utenti in modo strutturato e non strutturato.

Collaborazione: gli strumenti di collaborazione incoraggiano le persone a collaborare gli uni con gli altri su problemi particolari, direttamente e inderettamente, in modo centralizzato o distribuito.

Connessione: le tecnologie di networking rendono possibile per le persone la connessione con altre persone e con i loro contenuti.

Vi è chiaramente una sovrapposizione tra queste categorie, in particolare nel caso di cooperazione e collaborazione. Si può supporre che la cooperazione si concentra sull’aiutare le persone nel lavoro verso un prodotto comune dove la conoscenza acquisita dal processo non è l’obiettivo, considerando che la collaborazione è incentrata sulla conoscenza acquisita dal processo di costruzione di qualcosa. Anche così, entrambe le parti condividono l’obiettivo di consentire ad un gruppo di persone di produrre qualcosa meglio di quello avrebbero potuto produrre da soli.

Nel contesto dei social software, la collaborazione e la connessione richiedono più formalità di comunicazione e cooperazione, soprattutto perchè essi vincolano le persone a fare le cose in un modo relativamente strutturato. Allo stesso modo, connessione e comunicazione, a causa del loro intrinseco focus sui gruppi piuttosto che sugli individui. Questi rapporti possono essere visualizzati facilmente (vedi figura 1) e dovrebbero essere considerati nel contesto della cultura aziendale quando la priorità è l’introduzione di diverse forme di social software all’interno dell’organizzazione.


Figura 1: La matrice 4Cs formalità/interazione

Ad esempio, le società con strutture organizzative prevalentemente formali e una cultura riguardo i gruppi di interazione traggono maggiori vantaggi dai social software che consentono la collaborazione. Viceversa, un’organizzazione con una struttura informale e una cultura che premia lo sforzo individuale dovrebbe prediligere investimenti che supportino la comunicazione. Questo quadro può aiutare una società a decidere dove focalizzare il tuo tempo e il suo impegno per trarne i maggiori benefici, invece di essere guidata da venditori che cercano di vendere i propri blog, wiki, soluzioni di social networking senza alcuna comprensione della struttura organizzativa e della cultura in cui essa sarà introdotta.

Questo approccio può anche essere utilizzato per sostenere il cambiamento organizzativo. Ad esempio, se una società sta cercando di incoraggiare il passaggio dallo sforzo individuale al problem solving di gruppo, ma entro i confini di una cultura relativamente informale, allora dovrebbe concentrarsi sui social software rivolti alla cooperazione che richiedono maggiore interazione. Usando questo approccio, è possibile indentificare lo “stampo” del social software più adatto a qualsiasi organizzazione. Gli esempi che seguono mostrano tre “stampi” di social software per tre differenti organizzazioni (vedi figura 2)

1. molto informale, cultura collaborativa
2. molto formale, cultura altamente collaborativa
3. informale e formale, focalizzata maggiormente sui singoli, ma con alcuni gruppi per la risoluzione di problemi.


Figura 2: Lo “stampo” del social software in tre diversi tipo di organizzazione

Il passo successivo è quello di sovrapporre alcuni degli strumenti specifici e delle tecnologie attualmente disponibili – e che potrebbero emergere in futuro – su questa matrice al fine di mapparle direttamente nella cultura organizzativa (vedi figura 3)


Figura 3: Il framework della tecnologia dei social software 4Cs