La nascita dell’Enterprise 2.0
By M.R. Rangaswami, Sand Hill Group
Che cosa è l’”Enterprise 2.0″?
E’ ormai noto che l’industria del software sta attraversando una rivoluzione drammatica. Ciò che era iniziato pochi anni fa come l’emergere di un mercato pionieristico si sta fondendo in una nuova visione di uso e acquisto di software.
Il dibattito sulla definizione esatta di “Enterprise 2.0″ è stato acceso e continuerà nel tempo a venire. Il fatto che le pubblicazioni, i blogs e i gruppi di discussione hanno ospitato una serie di posizioni sull’argomento servirà, prima a migliorare la confusione, ma fino a condurre ad una cristallizzazione di ciò che si ha di fronte.
Wikipedia ha messo fine alla controversia cancellando il termine “Enterprise 2.0″ (ora è in corso di esame per l’inclusione una seconda volta), asserendo che il termine fosse troppo commerciale. Questa realtà è quanto di più lontano dalla verità. Proprio come l’e-commerce, il Web 2.0 o il “Software as a Service” hanno gettato le basi per la nascita di un settore ricco di nuove imprese e linee di prodotti, così farà anche l’Enterprise 2.0.
La più comune definizione di Enterprise 2.0 ha comportato l’applicazione delle tecnologie del Web 2.0 nelle aziende. Come ha scritto Ray Lane, agli inizi di quest’anno, infatti, il Web 2.0 ha avuto significative implicazioni per venditori ed acquirenti di tecnologie per le aziende che ridisegnano il contorno dell’ambiente di software.
La realtà è qualcosa di molto di più.
La grande fotografia
L’Enterprise 2.0 è molto di più del Web 2.0 per le impreea. L’enterprise computing è molto più complesso del personal computing. Esso comprende ambienti ereditati, innumerevoli fornitori, differenti fonti di dati, severi regolamenti e utenti remoti. Mentre il Web 2.0 è in grado di fornire vantaggi sia per aziende che per consumatori, l”Enterprise 2.0″ comprende una visione molto più ampia e complessa.
L’Enterprise 2.0 è una sinergia di una nuova serie di tecnologie, l’implementazione di modelli e metodi di consegna che sono usati nello sviluppo dei software aziendali e per la fornitura agli utenti.

Se creati da fornitori di software, dai reparti IT interni, da unità aziendali line-of, da fornitori di servizi, i software Enterprise 2.0 sarà flessibile, semplice e leggero. Sarà creato utilizzando un’infinita combinazione dei più recenti ingredienti – e possibilmente, alcuni di vecchio stile – compresi i seguenti:
• Tecnologie – Open source, SOA/Web services (AJAX, RSS, blogs, wikis, tagging, social networking, e così via) Web 2.0, ereditate e di proprietà – o alcune combinazioni
• Modelli di sviluppo – Basandosi su risorse in-house, outsourced o offshore – o qualsiasi combinazione; che perseguono una strategia di sviluppo globale; e/o una co-creazione con gli utenti, i partner o entrambi
• Modalità di consegna – Download individuale; pagamento per una licenza; e/o using on-demand/SaaS o attraverso un fornitore di servizi
Alcuni esperti hanno sostenuto che non si può passare all’Enterprise 2.0 fino a quando non viene fissata la versione 1.0. Solo adottando un’ampia e olistica visione del business dei sistemi IT oggi e guardando avanti, al di là dei loro vincoli, saremo in grado di toccare i necessari modelli e tecnologie per dare vita all’Enterprise 2.0.
Per saperne di piu clicca qui (solo in inglese):
http://www.sandhill.com/opinion/editorial.php?id=98.
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